Il tè nelle quattro stagioni 🍃

Aggiornamento: 23 giu 2020


PRIMAVERA: IL TÈ AI FIORI


Bere il tè ai fiori può aiutare a combattere la sonnolenza tipica del periodo. E' un tipo di tè fresco e molto fragrante. Secondo la medicina cinese, serve per eliminare il freddo che si è accumulato nel corpo durante l'inverno. Promuove lo sviluppo dell'energia yang. Risveglia tutti i sensi.



ESTATE: IL TE’ VERDE


In estate ci sono temperature molto alte e si suda molto. Ci si affatica facilmente, pertanto il tè verde è indicato per questa stagione, perché è un tè non fermentato che aiuta il corpo a rinfrescarsi, a togliere la sete; inoltre concilia la digestione ed è di aiuto nella cura dell'ulcera gastrica e di quella orale.



AUTUNNO: IL TE’ OOLONG


L'autunno ha un clima secco. La bocca e le labbra tendono a seccarsi. Secondo la medicina cinese, questi sintomi sono da collegare alla siccità stagionale. Il tè Oolong è un tipo di tè fermentato, ha un colore tra il verde e il rosso. Ha la fragranza del tè verde e la consistenza del tè nero. Non concilia né il calore né il freddo nel corpo: è una via di mezzo. Fa bene alla pelle e alla gola. Aiuta il corpo ad adattarsi ai cambiamenti dell'ambiente.



INVERNO: IL TE’ ROSSO


L'inverno è una stagione in cui la natura si addormenta e le funzioni del corpo diminuiscono. L'energia Yang rallenta. Secondo la medicina cinese, l'inverno è una stagione in cui il corpo sembra quasi chiudersi per difendersi. La cosa più importante è che il corpo sia caldo. Il tè nero, che in cinese in realtà si chiama tè rosso, serve proprio a questo. Riscalda il corpo ed è ricco di zuccheri e proteine. Aiuta contro il freddo, concilia la digestione ed elimina il senso di grasso che sentiamo in bocca dopo aver mangiato alcuni cibi.



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